Ok siamo gia arrivati a meta' stagione e questa prima parte e' decisamente volata via.
Tempo di tirare le prime somme, 15 vittorie per la Colavita/Sutter Home presented by Cooking light, innumerevoli i podi e con estremo piacere e soddisfazione saper di aver aiutato i miei compagni in 13 di queste 15 vittorie.
Ora, dopo un breve periodo di scarico, sto preparando questa seconda parte di stagione che si concludera con il Tour of Missouri a meta Settembre.
Poi sara tempo di Ciclocross, lo svolgero' per la maggior parte qui negli States ad iniziare con Cross Vegas per poi partecipare alle piu importanti gare UCI del calendario North Americano.
Sto parlando con alcuni sponsors che vorrebbero accompagnarmi in questa stagione 09/10 di Cross.
Stay tuned per le prox news.
Davide
Friday, June 26, 2009
Tuesday, June 02, 2009
Colavita/Sutter Home a go go
Rieccomi dopo un'altro periodo intenso in giro a gareggiare. Oggi scrivo da Kutztown,PA.
Dopo il tour of Gila non sono rientrato a casa ad Asheville, ma siamo andati direttamente in Arkansas per un'altra breve corsa a tappe, Joe Martin.
La corsa e andata molto bene, ho lavorato tantissimo per tirare la volata al mio sprinter Seba Haedo. Ottimo bottino a fine corsa con 2 tappe vinte su 4.
Io complice una discreta prova a cronometro sono entrato nei 20 in generale.
Dopo l'Arkansas sono finalmente rientrato a casa in Asheville, giusto solo 15 giorni prima di tornare a gareggiare.
Il rientro e stato alla classica in NJ il tour of Somerville. Un criterium non poco distante dalla Colavita USA e quindi c'era tanta voglia di fare da parte di tutti noi.
Una corsa velocissima quasi 45km/h di media e finale con volata di gruppo. Noi della Colavita/Sutter home abbiamo fatto il treno e come sempre ci siamo trovati alla grande.
Luca, Io, Anibal,Alejandro e Kyle abbiamo pilotato Seba a bissare il successo dello scorso anno e far contento il nostro patron John A. Profaci che era venuto apposta a vedere la corsa.
Sulla via dell'entusiasmo ci siamo presentati al criterium successivo CSC invitational con il morale alle stelle.
Luca partiva con il numero 1 in quanto vincitore dell'anno scorso.
Questo e uno dei criterium piu duri con tante curve e vento, ma sopratutto 100giri.
Dopo una corsa ad altissima andatura il finale a premiato una fuga di 8 dove ha trovato pronto Alejandro che ha ritrovato la vittoria con uno sprint di potenza; piccolo brivido quando, alzando le mani troppo presto, quasi veniva infilato dal secondo arrivato.
Io finisco ancora la davanti, 17esimo, dopo aver tirato la volata ai miei velocisti.
Ciao
Davide
Dopo il tour of Gila non sono rientrato a casa ad Asheville, ma siamo andati direttamente in Arkansas per un'altra breve corsa a tappe, Joe Martin.
La corsa e andata molto bene, ho lavorato tantissimo per tirare la volata al mio sprinter Seba Haedo. Ottimo bottino a fine corsa con 2 tappe vinte su 4.
Io complice una discreta prova a cronometro sono entrato nei 20 in generale.
Dopo l'Arkansas sono finalmente rientrato a casa in Asheville, giusto solo 15 giorni prima di tornare a gareggiare.
Il rientro e stato alla classica in NJ il tour of Somerville. Un criterium non poco distante dalla Colavita USA e quindi c'era tanta voglia di fare da parte di tutti noi.
Una corsa velocissima quasi 45km/h di media e finale con volata di gruppo. Noi della Colavita/Sutter home abbiamo fatto il treno e come sempre ci siamo trovati alla grande.
Luca, Io, Anibal,Alejandro e Kyle abbiamo pilotato Seba a bissare il successo dello scorso anno e far contento il nostro patron John A. Profaci che era venuto apposta a vedere la corsa.
Sulla via dell'entusiasmo ci siamo presentati al criterium successivo CSC invitational con il morale alle stelle.
Luca partiva con il numero 1 in quanto vincitore dell'anno scorso.
Questo e uno dei criterium piu duri con tante curve e vento, ma sopratutto 100giri.
Dopo una corsa ad altissima andatura il finale a premiato una fuga di 8 dove ha trovato pronto Alejandro che ha ritrovato la vittoria con uno sprint di potenza; piccolo brivido quando, alzando le mani troppo presto, quasi veniva infilato dal secondo arrivato.
Io finisco ancora la davanti, 17esimo, dopo aver tirato la volata ai miei velocisti.
Ciao
Davide
Sunday, May 03, 2009
Tour of Gila sulla gazza!
La Lance Mania ha fatto effetto un'altra volta.
Il Tour of Gila, storica corsa a tappe americana, per la precisione in New Mexico e stata seguita da un po tutto il mondo grazie a lui...
Io il Tour of Gila , prima di quest'anno, l'ho affrontato una sola volta, nel 2004.
Arrivai terzo. Era il mio primo anno di corse negli USA.
Quest'anno grazie a Lance sono finito pure sul sito della Gazzetta dello Sport
Infatti hanno segnalato un mio quarto posto di tappa... incredibile....
Grazie Lance! ...se non c'eri tu...
Cmq la settimana era gia iniziata alla grande con il compleanno di Kirsten, festeggiato assieme a Casey e Jono in un tipico ristorante Mexicano in SilverCity.
L'altitudine, 1800m e il clima secco non erano certo il miglior modo per correre, ma tutto sommato la squadra ed io siamo andati bene.
Una vittoria di tappa e un secondo con Haedo, un quarto con me e 3 nei primi 15 in generale.
Ripensandoci bene il trasloco ad Asheville in NC, tra le montagne, sta gia dando i suoi frutti, sto ritrovando una buona pedalata in salita.
L'area di Asheville oltretutto mi ricorda molto la mia varese, cuvignone,brinzio ect.
Ora siamo in Arkansas, per un'altra corsa a tappe del calendario americano, si inizia domani con una cronoscalata.
Vi terro aggiornati...
Davide
Il Tour of Gila, storica corsa a tappe americana, per la precisione in New Mexico e stata seguita da un po tutto il mondo grazie a lui...
Io il Tour of Gila , prima di quest'anno, l'ho affrontato una sola volta, nel 2004.
Arrivai terzo. Era il mio primo anno di corse negli USA.
Quest'anno grazie a Lance sono finito pure sul sito della Gazzetta dello Sport
Infatti hanno segnalato un mio quarto posto di tappa... incredibile....
Grazie Lance! ...se non c'eri tu...
Cmq la settimana era gia iniziata alla grande con il compleanno di Kirsten, festeggiato assieme a Casey e Jono in un tipico ristorante Mexicano in SilverCity.
L'altitudine, 1800m e il clima secco non erano certo il miglior modo per correre, ma tutto sommato la squadra ed io siamo andati bene.
Una vittoria di tappa e un secondo con Haedo, un quarto con me e 3 nei primi 15 in generale.
Ripensandoci bene il trasloco ad Asheville in NC, tra le montagne, sta gia dando i suoi frutti, sto ritrovando una buona pedalata in salita.
L'area di Asheville oltretutto mi ricorda molto la mia varese, cuvignone,brinzio ect.
Ora siamo in Arkansas, per un'altra corsa a tappe del calendario americano, si inizia domani con una cronoscalata.
Vi terro aggiornati...
Davide
Friday, April 24, 2009
Sunday, April 05, 2009
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